Invochiamo i Santi

Le preghiere ai Santi sono fonte di ispirazione e sono potenti contro il demonio che trema davanti alle loro immagini sacre. Preghiamo con fede ardente senza dubitare, credendo che i Santi hanno guadagnato meriti, potere e gloria per soccorrerci. Recitiamo con umile raccoglimento queste pie invocazioni, ricche di indulgenze e benedette dalle lacrime e dalle suppliche di migliaia di fedeli.

Preghiera a Sant’Agnese

Tu, mille volte beata, o purìssima Sant’ Agnese, ti consacrasti a Gesù non appena ti fu possibile conoscerlo. Nessuna lusinga, nessuna vanità del mondo, ti ha vinta. Per mantenerti degna della tua fede, hai sfidato il martirio. A tredici anni Gesù ti ha dato immediato premio liberandoti dalle fiamme del rogo che hanno investito gli empì che volevano la tua morte. Fa, o Sant’Agnese, che la mia fede sia incrollabile a qualunque prova che Gesù mi vuol mandare, e sia da me accettata con amore. Così potrò un giorno possedere con te la beatitudine eterna. Amen.

Vita di Sant’Agnese

Agnese nacque a Roma da genitori cristiani appartenenti ad illustre famiglia patrizia. Fervente nella fede sin da fanciulla, decise di consacrare al Signore la sua verginità. Appena dodicenne, Sacrificò la sua giovane vita durante una persecuzione contro i Cristiani. Venne infatti denunciata come cristiana dal figlio del prefetto di Roma, che invaghitosi di Iei, fu respinto per mantenere fede al voto di verginità. Venne quindi esposta nuda al Circo Agonale, un luogo di piazza Navona (oggi cripta di Sant’Agnese) delegato alle pubbliche prostitute. Un uomo che cercò di avvicinarla cadde morto prima di poterla sfiorare e altrettanto miracolosamente. risorse per intercessione della santa. Gettata nel fuoco, questo si estinse per le sue orazioni. Venne allora trafitta con un colpo di spada alla gola, così come si uccidevano gli agnelli: per questo motivo nell’iconografia è raffigurata spesso con una pecorella o un agnello, simboli del candore e del sacrificio. Nel secolo successivo; secondo la tradizione, sul luogo della sua sepoltura, Costantina, figlia di Fausta e Costantino il Grande, volle costruire una chiesa per onorarla Ogni anno, il 21 gennaio, due agnelli allevati. da religiose’ vengono benedetti e offerti al papa perchè dalla loro lana siano tessute le bianche stole dei patriarchi e dei metropoliti del mondo cattolico. Festa: 21 gennaio Etimologia: (dal greco) pura. E’ Patrona di: protettrice della castità, giovani ragazze, giardinieri, ortolani.