Invochiamo i Santi

Le preghiere ai Santi sono fonte di ispirazione e sono potenti contro il demonio che trema davanti alle loro immagini sacre. Preghiamo con fede ardente senza dubitare, credendo che i Santi hanno guadagnato meriti, potere e gloria per soccorrerci. Recitiamo con umile raccoglimento queste pie invocazioni, ricche di indulgenze e benedette dalle lacrime e dalle suppliche di migliaia di fedeli.

Preghiera a Santa Lucia

O Santa, che dalla luce hai nome, a Te piena di fiducia ricorriamo affinché ne impetri una luce sacra, che ci renda santi, per non camminare nelle vie del peccato e per non rimanere avvolti nelle tenebre dell’errore. Imploriamo altresì, per tua intercessione, il mantenimento della luce negli occhi con una grazia abbondante per usarli sempre secondo il divino beneplacito, senza alcun detrimento dell’anima. Fa, o Santa Lucia, che dopo averti venerata e ringraziata, per il tuo efficace patrocinio, su questa terra, arriviamo finalmente a godere con Te in paradiso della luce eterna del divino Agnello, il tuo dolce sposo Gesù. Amen
San Pio X

Vita di Santa Lucia

La vergine e martire Lucia è una delle figure più care alla devozione cristiana, ed è una delle sette donne menzionate nel Canone Romano. Nata e vissuta a Siracusa da una famiglia nobile, distribuì le sue ricchezze ai poveri e fu molto devota a Sant’Agata e proprio al tempio di Sant’Agata avvennero la guarigione della madre di Lucia ed il suo primo miracolo. La Santa morì martire intorno all’anno 304 d.C. sotto la persecuzione di Diocleziano a causa delle atroci torture inflitte dal prefetto Pescasio, che non voleva piegarsi ai segni tangibili della presenza di Dio. Prima di morire, Lucia disse alla folla, che si era radunata intorno a lei, che la persecuzione contro i cristiani sarebbe terminata e che la pace per la chiesa era vicina con la caduta dell’imperatore Diocleziano. Disse anche, che Siracusa l’avrebbe onorata così come Catania onorava sant’Agata. Festa: 13 dicembre. Etimologia: (dal latino) luce, luminosa, illuminante. E’ Patrona di: ciechi, oculisti, elettricisti, sarti e ricamatrici, donne di malavita pentite.